La Backschool per ritrovare abitudini sane.

Dott. Ivano Pacucci Osteopata D.O. M.R.O.I.

Basta un antinfiammatorio per eliminare dolori, problemi o disagi ?

No, al contrario, spesso sopprime sintomi che vogliono dirci qualcosa di molto importante. Il dolore non è un nemico, anzi è il nostro sistema d’allarme che ci avvisa che qualcosa non sta funzionando bene. Fermarsi un attimo ed interpretare quel dolore, quindi, diventa molto importante per trovare subito un rimedio. Sopprimerlo invece, con un antinfiammatorio significa innescare una serie di eventi che porteranno poi ad un aggravio della situazione fino ad arrivare, nella migliore delle ipotesi, a quel dolore che spesso chiamiamo “dolore cronico” con cui impariamo a convivere.

Ma è giusto abituarsi a convivere con il dolore? No, non è corretto. Ciascuno di noi dovrebbe acquisire la consapevolezza che qualsiasi dolore è sintomo di un disagio fisico o psichico che viviamo. Un dolore può essere causato da un’emozione, da uno stato d’animo, da un’alimentazione sbagliata, dall’assenza di attività motoria o da una postura errata.

La backschool è un programma di prevenzione e terapia dei dolori vertebrali e per essere efficace viene impostato in modo da eliminare o almeno ridurre i fattori di rischi sopra descritti.
Tale programma è impostato su sei cardini fondamentali , ciascuno dei quali  produce nel soggetto un vero e proprio cambiamento delle proprie abitudini e dello stile di vita.

 Il primo cardine riguarda l’informazione, infatti è importante conoscere determinati processi fisiologici, è importante capire come siamo fatti e cosa ci produce disagio.
Nello specifico e’ necessario che ognuno di noi conosca bene com’ è fatta la colonna vertebrale, come funziona, qual è il meccanismo che produce il dolore per evitare di azionarlo.
Il secondo cardine riguarda la capacità di imparare specifici esercizi e ripeterli quotidianamente perché aiuta il soggetto a prendere coscienza del proprio corpo, a prendere coscienza della propria colonna vertebrale per imparare a controllarla, a ridurre il dolore, a prevenire le ricadute, a migliorare le capacità fisiche di base ridotte a causa della vita sedentaria.
Il terzo cardine mira ad insegnare al soggetto ad assumere posture corrette. E’ un cardine fondamentale ma non facile da attuare visto che richiede un vero e proprio cambiamento dello stile di vita. “Quando una cattiva abitudine (postura o movimento scorretto) si è instaurata in noi, la nostra consapevolezza a poco a poco si è conformata ad essa; non ci accorgiamo più del modo sbagliato in cui ci muoviamo perché la cattiva abitudine ci sembra ormai giusta” . (Toso)

 In un programma completo è necessario anche acquisire e lavorare con tecniche specifiche di rilassamento (quarto cardine) perché aiuta a raggiungere l’autogestione delle proprie tensioni, raffinare la conoscenza di se stesso, migliorare la capacità di concentrazione, normalizzare la tensione muscolare al termine della giornata.

 Il cambiamento deve avvenire anche a tavola (quinto cardine). Gli alimenti sono il carburante per far funzionare bene il motore, e se mettessimo nel motore carburante di pessima qualità il motore inizierebbe a dare segni di cattivo funzionamento.
Le nostre cellule per funzionare bene hanno bisogno di tutte quelle sostanze ed elementi che si possono ricavare solo avendo un’adeguata alimentazione e mangiando alimenti naturali.

 Diversi studi scientifici oggi affermano che per mantenere un buon livello di salute, è più giusto:
1. consumare prodotti biologici (pochi pesticidi che intossicano il nostro corpo);
2. consumare pochi alimenti di origine animale (sono precursori di stati infiammatori);
3. aumentare il consumo di verdura cruda (ricca di vitamine e di oligoelementi);
4. diminuire tutti gli alimenti con un tasso glicemico alto (la glicemia alta provoca diversi problemi, tra cui anche problematiche neurologiche);
5. preferire gli alimenti integrali e poco raffinati (sono piu ricche di sostanze nutritive e povere di sostanze tossiche);
6. non esagerare con la frutta (il consumo accessivo di frutta alza i valori della glicemia);
7. evitare prodotti confezionati;
8. eliminare il latte vaccino (precursore di stati infiammatori);
9. eliminare tutte le bevande (le bevande contengono in gran parte zucchero raffinato).

Queste accortezze permetterebbero al nostro corpo di ricavare tutti gli elementi necessari e pochi elementi tossici che fanno funzionare male le nostre cellule generando disturbi, infiammazioni che possono ripercuotersi anche sul tessuto muscolare e sulla fluidità del tessuto connettivale.

 Ultimo cardine fondamentale riguarda la consuetudine a svolgere delle attività motorie. Oggi purtroppo la società ci impone, a causa delle troppe ore di lavoro  e degli intensi ritmi della vita quotidiana a muoverci sempre meno.

Il corpo umano è fatto per muoversi e molti processi fisiologici si attivano proprio grazie al movimento che quindi contribuisce ad una buona funzionalità del nostro corpo e della nostra mente.

Gli effetti dell’attività motoria sono:
• Potente modulatore del cervello e dell’immunità;
• Miglioramento dell’umore;
• Miglioramento dello stress;
• Miglioramento della postura;
• Miglioramento della forza muscolare;
• Miglioramento della funzione nervosa;
• Miglioramento della funzione respiratoria;
• Miglioramento della funzione cardiovascolare;
• Miglioramento della funzione digestiva;
• Miglioramento della composizione corporea;
• Miglioramento della massa  ossea;
• Miglioramento degli stati patologici.

Sovente accade che in modo assolutamente autonomo si faccia sport, si svolgano attività motorie poco indicate alle proprie problematiche. Sarebbe opportuno, invece, farsi guidare da personale esperto in grado di predisporre un programma mirato,  ma che soprattutto renda il soggetto consapevole del proprio stato.

Tale consapevolezza contribuirebbe  ad un cambiamento ed a un miglioramento della situazione.